PONCA

I Ponca, tribu’ Sioux strettamente imparentata agli Omaha, Kansa ed Osage, vivevano in villaggi permanenti di capanne di terra. Piantavano granturco, cacciavano i bufali ed adottarono un certo numero di usanze delle Pianure, inclusa l’annuale dana del sole, che chiamavano la danza del Grande Mistero. Dopo parecchie migrazioni, i Ponca vissero per un certo tempo presso il lago Andes, nel Sud Dakota. La’, secondo le loro tradizioni, ricevettero il dono delle pipe sacre. Alla fine s’insediarono nel Nebraska, alla foce del fiume Niobrara, dove, secondo quanto riportato da Lewis e Clark, furono decimati da una epidemia di vaiolo e ridotti a solo 200 individui. Per ragioni che non sono mai state del tutto chiare, il territorio dei Ponca fu assegnato ai Sioux, i Ponca fossero sempre stati in relazioni amichevoli con i bianchi. Intorno al 1870 il loro numero era aumentato a circa 800 ma piu’ terdi, a causa della loro inimicizia con i vicini Sioux, furono trasferiti nel Territorio Indiano in Oklahoma. In conseguenza di quasta loro forzata emigrazione, nonche’ della malnutrizione e di nuove malattie contro le quali non avevano immunita’, meta’ di essi morirono. Pochi Ponca restarono nel Nebraska e cercarono asilo presso tribu’ con le quali erano legati da vincoli di parentela.

Bibliografia