SIOUX

La nazione Sioux e' composta da tre etnie, la Lakota o Teton-Wan, la Dakota e la Nakota.
I Lakota o Teton-Wan sono le sette tribu' Sioux piu' occidentali tra tutte quelle che abitano all'al di la' del Missouri; essi si chiamano Ikche-Wichasha, i Veri Esseri Umani Naturali. Le Sette Tribu', o cheti Shakowin (Sette Fuochi d'Accampamento), che compongono il gruppo Lakota sono la Hunkpapa, gli Oglala, i Minneconjou, i Brule' (conosciuti pure come Sichangu o Burned Tights), gli Ooenunpa o Two Kettles, gli Itazipcho o No Bows e gli Sihasapa o Blackfeet, da non confondee con gli Algonchini Blackfeet (Siksika) del Montana.
Gli strenui cavalieri e cacciatori di buffali Lakota sono Indiani delle Pianure per eccellenza, i Cavalieri Rossi della Prateria, il popolo di Nuvola Rossa, Toro Seduto e Cavallo Pazzo. La loro fu la cultura nomade del tipi e del travois, in un primo momento attaccata al cane ed in seguito al cavallo. Adorano Wakan Tanka - Tunkashila, lo spirito antenato - pregano con la pipa sacra, e vanno alla ricerca di una visione, comportante un digiuno di quattro giorni e quattro notti e praticano tuttora l'autotortura (per perforazione) durante la danza del sole, il piu' solenne di tutti i rituali delle Pianure.
La Native American Church, conosciuta anche come Peyote Cult, rappresenta un'interessante sintesi del simbolismo e delle credenze cristiane con i rituali e le pratiche religiose degli indiani d'America. Il peyote è ritenuto una pianta sacra ed è usato dagli indiani d'America per comunicare con la divinità. I riti peyote, sono praticati principalmente dalle tribù sioux e navajo.
Durante i primi contatti, i Lakota furono in relazioni amichevoli con i Bianchi, ma quando furono costretti a difendere i loro antichi territori di caccia li combattereno strenuamente.
I sioux combatterono al fianco degli inglesi durante la guerra d’Indipendenza americana e nella guerra del 1812. Successivi trattati con gli Stati Uniti confermarono il controllo Sioux su un vasto territorio che comprendeva gran parte degli attuali Minnesota, North e South Dakota, Wisconsin, Iowa, Missouri e Wyoming. Parte di questo territorio fu successivamente venduto agli Stati Uniti. La pressione dei coloni generò tuttavia ripetuti conflitti, che culminarono nella guerra di Nuvola Rossa (1866-67), così chiamata dal nome di un capo sioux. La firma del trattato garantiva ai Sioux il possesso perpetuo delle Black Hills, ma la violazione del trattato da parte del governo federale in seguito alla scoperta di giacimenti d’oro e miniere portò a una guerra che vide l’uccisione del generale Custer e dei suoi 300 soldati a Little Bighorn (1876), a opera del capo Sioux Toro Seduto e dei suoi guerrieri. Il massacro di oltre 200 uomini, donne e bambini Sioux perpetrato dai soldati americani, che avevano una schiacciante superiorita' numerica e cannoni a ripetizione nel 1890 a Wounded Knee piegò la resistenza indiana.


Bibliografia